Dividendo alto sinonimo di convenienza? Più no che sì

Alla ricerca del grande dividendo!

Più che un’effettiva strategia applicata dal mercato, lo scegliere un prodotto in base all’ammontare del proprio dividendo sembra essere divenuta pratica di moda.

Dividendo alto, ovvero maggiore utile generato e destinato alla distribuzione, sintomo di un’attività aziendale sana e in forze. C’è da crederci?Prima di rispondere a questa domanda, il consiglio fornito dai più sembra essere lo stesso: prima del dividendo, ciò a cui è necessario prestare attenzione è la sostenibilità dell’operazione. In che senso?

 L’importanza del dato di bilancio

Per essere trader o investitori non è richiesta la competenza di un ragioniere, certo è che la rilevanza dei dati contabili parla molto più che non un pronostico fatto a sensazione. Dall’analisi dei dati di bilancio di una società è infatti possibile rilevare se un’impresa sia in fase di crescita o in stallo e quanto convenga riporre danari e fiducia in questa.

FCF negativi? Alto indebitamento? Business ciclico? Sono solo tre delle possibili contingenze rilevabili sul mercato, al verificarsi delle quali è buona regola domandarsi come e perché sia eventualmente possibile la società distribuisca dividendo.

La pratica ha dimostrato infatti come, nel caso in cui ci si trovi in una situazione in cui l’ETF da vendere riversi in perdita, la concomitanza con una distribuzione del dividendo vada contro gli interessi dell’investitore, che a seconda del maggior livello di dividendo, accuserà un danno più consistente in termini di perdita di valore patrimoniale.

Anche nel caso in cui la situazione dell’ETF (http://www.trend-online.com/etf-dividendi.html) sia di tendenziale guadagno, tuttavia, il valore del fondo tenderà comunque a ridursi al momento dello stacco del dividendo, in una situazione in cui il nuovo valore dell’ETF aggiunto del dividendo distribuito non sarà pari all’ammontare che si avrebbe avuto nel caso in cui il regime applicato fosse stato quello ad accumulazione.

 

Inoltre, la tassazione diretta rivolta ad ogni cedola staccata tenderebbe a diminuire ulteriormente la base fruibile del corrispettivo distribuito, che,in un caso di reinvestimento diretto avrebbe invece contribuito a costituire la base solida sulla quale far fruttare interessi (col pagamento della ritenuta solo sul montante finale).

 

Dividendo alto, convenienza all’acquisto: c’è da crederci? La risposta evidente è negativa.

 

 

 

 

 

 

 

Dividendo alto sinonimo di convenienza? Più no che sìultima modifica: 2014-07-11T15:39:50+02:00da tomycofinanze
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